Contratto di Fiume

CALDONE

Linea verde | Osservazioni naturalistiche e scientifiche

Il torrente Caldone nasce sul versante del Resegone rivolto verso il Comune di Morterone; il suo percorso inizia nella Val Boazzo e, superato il Passo del Lupo, prosegue nella boscosa Valle dei Merli, caratterizzata da pozze e vasche naturali di alto valore naturalistico.
Dopo aver poi costeggiato l’insediamento di Bonacina, il fiume percorre il suo tratto urbano, attraversando la città, per lo più nascosto dalla vegetazione e dagli edifici circostanti. Solamente lungo Via Carlo Porta si ripristina un contatto visivo con il corso d’acqua lungo il percorso pedonale che lo affianca, per poi scomparire nel tratto finale fino a ripresentarsi alla foce che si riversa nel Lario.

Il Caldone mantiene diversi “ambiti” d’intervento a carattere ambientale nel suo scorrere: a monte una forte identità naturalistica che deve essere valorizzata, che invece verso la foce deve essere riscoperta. La riqualificazione fluviale, la prevenzione del dissesto idrogeologico e il recupero dei suoi ecosistemi sono l’occasione per trasformare il Caldone in un laboratorio naturalistico-scientifico a cielo aperto per la città, per la partecipazione attiva dei suoi abitanti, per finalità didattico-educative oltre che turistiche.

Fonte “Studio Progetto Caldone” (Studio Zuanier) e “Masterplan del Verde(Studio LAND)

LUOGHI DI INTERESSE

Val Boazzo - Passo del Lupo

Percorso del fume Caldone
che dalla sorgente sul
versante del Resegone
rivolto verso Morterone,
inizia nella val Boazzo e,
superato il Passo del Lupo,
prosegue nella valle dei
Merli costeggiando poi
l’insediamento di Bonacina

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Scheda

Pozze di Bonacina

Pozze e vasche naturali
nella zona boscosa della
valle dei Merli

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Chiesetta di Sant'Egidio

Antica Chiesa indicata nel
medioevo come ospizio per
i viandanti sul tracciato che
conduceva in Valsassina e
nelle valli bergamasche

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Tappa in spagnolo
Pieghevole
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Polveriera Piloni

Polveria costruita a fine
ottocento per la produzione
della polvere pirica dalla
famiglia Piloni

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Cartiera Cima

Cartiera fondata nel 1839
con mulini per lavorazione
degli stracci; nell'area ora
sorge il condomio
redidenziale "la Vecchia
cartera"

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Arsenale Piloni

Insediamento industriale
dove era concentrata la
produzione di munizioni
ora sorge il condominio
residenziale
"le Costellazioni"

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Lavatoio Bonacina

Lavatoio pubblico costruito
nel 1902 dall’allora Comune
di Castello, ora sede
associazione Alpini

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Mulino

Mulino per la macinazione
del grano presente presso
il ponte della Bonacina già
nel 1617.

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Sito

Labirinto Bonacina

Spazio di Comunità per
favorire forme di incontro
e di partecipazione attiva
tra gli abitanti e realtà
associative del rione

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Chiesa Sacro Cuore

Chiesa di quartiere,
consacrata il 18 marzo 1915
e dedicata al Sacro Cuore
di Gesù

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Sito

Garabuso
Stazione prova pali

Area uffici SAE e impianto
“Stazione prova pali”: unico
in Europa per la prova
meccanica dei tralicci
in scala reale

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Sito

Ex aghificio

Edificio residenziale con
tetto a botte che ricorda
l'architettura del primo
aghificio italiano.

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Monumento SAE

Monumento
commemorativo progettato
dagli ex-componenti
dell’ufficio tecnico SAE,
situato nell'area dove
sorgeva lo stabilimento.

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Orti urbani

Orti urbani di via Lusciana
e via Ca Bagaglio oggetto
di progetto preliminare
di rigenerazione

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Parco ex Cazzaniga

Parco adiacente al torrente
Caldone fruibile dal Centro
Psico Sociale “Quel ramo
di psiche” inaugurato nel
2024, nel luogo dove
sorgeva l'Istituto Dottor
Nino Cazzaniga", per la
cura e la profilassi della
tubercolosi.

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Sito

Via ferriera - Caleotto

Via che costeggia
le Meridiane fino a via
Carlo Porta, collocata
in prossimità all'area dove
una volta sorgeva
l'acciaieria del Caleotto,
complesso siderurgico fiore
all’occhiello dell’economia
lecchese fino agli anni 90

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Sito

Via Carlo Porta

Storico passaggio pedonale,
lungo il torrente, che collega
il centro città con il
Caleotto. Nella via sono
visibili: i murales dello street
artist Afran e parti del
sistema di derivazione
realizzato in passato per
azionare una turbina e due
dinamo di una segheria

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Viale Costituzione

Fino agli anni 70 il centro
città, nella zona di Viale
Costituzione e Piazza
Manzoni, era attraversato
dal Caldone e caratterizzato
da diversi ponti sul fiume:
fu di seguito ricoperto
per ragioni viabilistiche.

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Foce - Monumento caduti

Memoriale ai caduti,
monumento in granito
costruito tra il 1922 e il 1926
da Giannino Castiglioni in
prossimità delle foce del
Caldone

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Scheda

Videopillole tratte da Legami d’Acqua: Bione e Legami d’Acqua: Caldone, filmati realizzati da Mattia Conti nell’ambito del progetto Conoscere e Comunicare i Fiumi LecchesI