CALDONE
Linea verde | Osservazioni naturalistiche e scientifiche
Il torrente Caldone nasce sul versante del Resegone rivolto verso il Comune di Morterone; il suo percorso inizia nella Val Boazzo e, superato il Passo del Lupo, prosegue nella boscosa Valle dei Merli, caratterizzata da pozze e vasche naturali di alto valore naturalistico.
Dopo aver poi costeggiato l’insediamento di Bonacina, il fiume percorre il suo tratto urbano, attraversando la città, per lo più nascosto dalla vegetazione e dagli edifici circostanti. Solamente lungo Via Carlo Porta si ripristina un contatto visivo con il corso d’acqua lungo il percorso pedonale che lo affianca, per poi scomparire nel tratto finale fino a ripresentarsi alla foce che si riversa nel Lario.
Il Caldone mantiene diversi “ambiti” d’intervento a carattere ambientale nel suo scorrere: a monte una forte identità naturalistica che deve essere valorizzata, che invece verso la foce deve essere riscoperta. La riqualificazione fluviale, la prevenzione del dissesto idrogeologico e il recupero dei suoi ecosistemi sono l’occasione per trasformare il Caldone in un laboratorio naturalistico-scientifico a cielo aperto per la città, per la partecipazione attiva dei suoi abitanti, per finalità didattico-educative oltre che turistiche.
Fonte “Studio Progetto Caldone” (Studio Zuanier) e “Masterplan del Verde” (Studio LAND)
Legami d'Acqua Bione e Caldone:
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LUOGHI DI INTERESSE


Antica Chiesa indicata nel
medioevo come ospizio per
i viandanti sul tracciato che
conduceva in Valsassina e
nelle valli bergamasche
Stazione prova pali
Videopillole tratte da Legami d’Acqua: Bione e Legami d’Acqua: Caldone, filmati realizzati da Mattia Conti nell’ambito del progetto Conoscere e Comunicare i Fiumi LecchesI

















